Attivare più Aeroporti per una rete più efficiente!

I gestori aeroportuali italiani, sostituiscono lo Stato nel dover garantire la mobilità negli aeroporti ricevuti in concessione.

Ma è il caso tutto italiano di Aeroporti di Puglia, gestore unico di Taranto, Bari, Brindisi e Foggia, a rappresentare una falla unica sistemica.

Enac e il Governo ancora oggi non fanno rispettare la Concessione di gestione del 2003 ed imporre i collegamenti passeggeri, nemmeno di continuità territoriale pur riconosciuta per legge allo Scalo, dall’aeroporto nazionale di Taranto-Grottaglie ‘Arlotta ‘.

Un sistema aeroportuale italiano deve essere coeso, solido e capillare, deve sviluppare soprattutto gli Aeroporti nazionali sotto il milione di passeggeri!

Ormai il trasporto aereo sarà il futuro, con l’elettrificazione ancor di più.

Tuttavia ci sono delle sterili resistenze al sud che non permettono il completo e naturale sviluppo della mobilità umana e dei territori aeroportuali stessi.

Senza contare poi che non sono i numeri dei singoli aeroporti ad essere fondamentali, ma il numero di aeroporti italiani connessi ad ogni aeroporto del nostro Paese.

L’Italia perde terreno perché non sa valorizzare la propria rete aeroportuale in primis con i collegamenti passeggeri.

Bisogna avere il coraggio di imporsi sui gestori che hanno la principale responsabilità nel gestire un Aeroporto senza voli regolari di linea come il nostro a Taranto-Grottaglie.

Walter G. Fischetti - Comitato Pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie 

𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎, 𝐀𝐄𝐑𝐎𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎 𝐄 𝐅𝐄𝐑𝐑𝐎𝐕𝐈𝐀 𝐈𝐍 𝐔𝐍 𝐔𝐍𝐈𝐂𝐎 𝐓𝐀𝐕𝐎𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐌𝐀𝐍𝐄𝐍𝐓𝐄



𝐏𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐀𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 2030!

A stabilirlo è stata l’Unione Europea per le infrastrutture satelliti dei Porti ‘Core’ europei e chiudere il nodo intermodale Acqua-ferro-aria.

Taranto ha uno dei Porti ‘Core’ europei e si continua a ragionare in forma incompleta come se dovessimo rinunciare alla strategicità europea del nostro Porto.

Si continua a far finta di niente verso gli attacchi politici, inferti in questi anni al nostro Porto, da parte degli Onorevoli di Forza Italia Dattis (Brindisi) e Caroppo (Lecce), questi hanno più volte chiesto all’UE l’inserimento del Porto di Brindisi fra i Porti ‘Core’ nella Rete Ten-T.

Ma è ancora qui che il ns. Comitato Pro Aeroporto ha salvato la ‘faccia’ per Taranto contribuendo alla bocciatura europea delle smanie secessioniste di Dattis e Caroppo.

Come Comitato Pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie siamo stanchi di non poter avere un tavolo unico permanente sulle nostre infrastrutture.

Si continua a parlare a livello locale di Porto e non di Aeroporto e rete di Alta Capacità Ten-T, mentre a Roma e solo grazie al nostro dossier anche il Governo Meloni ne è a conoscenza.

Poi vedere i rappresentanti ionici di Giorgia Meloni a Roma silenti la dice tutta da chi siamo rappresentati e da chi dobbiamo guardarci per dare un futuro concreto alla città di Taranto e al nostro Aeroporto.

Comitato Pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie 

Avv. Walter G. Fischetti